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Bonus e detrazioni 2026

Detrazioni fiscali 2018

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 30 dicembre,  la Legge di Bilancio 2026, contiene qualche novità relativa ai Bonus Edilizi

ECOBONUS:

La Legge di Bilancio 2026 prevede la proroga del beneficio fiscale per interventi di miglioramento dell’efficienza energetica che, ancora per un anno, vedrà la maggiorazione del 50% per la prima abitazione.

Come lo scorso anno è infatti previsto un bonus del 50% per le prime case e al 36% per le altre, da ripartire in 10 rate annuali di pari importo.

L’importo massimo agevolabile è di 96.000 euro per unità immobiliare.

Gli interventi agevolati sono visibili a QUESTA PAGINA.

Attenzione alla sostituzione delle caldaie! Gli interventi di sostituzione del generatore con caldaie a condensazione o generatori d’aria calda a condensazione, alimentati a combustibili fossili NON RIENTRANO NEL BONUS.

Sono invece agevolabili gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti ibridi (costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione), pompe di calore e generatori a biomassa.

BONUS CASA (O BONUS RISTRUTTURAZIONI)

E’ forse l’agevolazione più utilizzata in quanto si può applicare su tutti i lavori di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia.

L’agevolazione consiste, per le spese sostenute fino al 31/12/2026, ad una detrazione del 50% per le prime case e del 36% per le altre, con un massimale di spesa di 96.000 € per unità immobiliare, da ripartire in 10 quote annuali di pari importo.

Gli interventi devono essere effettuati su immobili residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali, e sulle loro pertinenze.

Relativamente ai lavori sulle parti comuni degli edifici residenziali, per i quali ogni condomino può richiedere la detrazione, l’agevolazione spetta, oltre che nei casi precedenti, anche per gli interventi di manutenzione ordinaria

BONUS MOBILI:

Prevede una detrazione fiscale per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe energetica elevata, ma SOLO se contestuale ad interventi di ristrutturazione edilizia dell’immobile di destinazione.  La detrazione, ripartita in 10 rate annuali di pari importo, è del 50% delle spese sostenute e calcolata su un totale non superiore a 5.000 €.

Attenzione! Per avere diritto al bonus, i mobili possono essere acquistati solo successivamente all’avvio dei lavori (e del protocollo della pratica edilizia).

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